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CENTRI SOCIO RIABILITATIVI
Attraverso i Centri di attività Socio Riabilitativa si intende promuovere una maggiore integrazione delle persone disabili nella vita quotidiana, stimolando creatività, manualità e momenti culturali e spirituali.
Lavori di artigianato
ARTIGIANATO:
I lavori di artigianato consistono in prodotti artigianali realizzati in vari materiali (legno, pelle, cuoio, vetro, ecc.) forniti dall’Associazione. Tutti i pomeriggi, dal lunedì al sabato i disabili e gli operatori si recano nel Laboratorio artigianale.
Le attività sono gestite da equipe composte da operatori, volontari, giovani del servizio civile, che si alternano ogni giorno in ruoli di responsabilità e di guida nei lavori a carattere creativo.
Scopo dell’iniziativa è di favorire la riabilitazione nonché di sviluppare capacità creative e di promuovere l’integrazione sociale della persona disabile.

I lavori vengono esposti per essere venduti alle tradizionali “Mostra Vendita Artigianato Agape”. Gli appuntamenti sono tre: uno nel periodo natalizio intitolato “Natale Insieme”, uno nel periodo pasquale intitolato “Pasqua con noi”, uno nel periodo primaverile intitolato “Una Festa per Tutti”.
Inoltre i lavori vengono esposti in occasioni di manifestazioni organizzate dalla Municipalità di Favaro, dal Comune di Venezia e da varie Associazioni.

 
BOMBONIERE AGAPE PER OGNI OCCASIONE

Vi comunichiamo che
Il Gruppo Laboratorio Artigianale Agape
fornisce, su richiesta, bomboniere fatte a mano per ogni occasione: battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, lauree, ecc.
Per qualsiasi informazione tel. 041900404

Un incontro

INCONTRI CULTURALI E SPIRITUALI:
L’associazione organizza degli incontri settimanali in cui i disabili sono coinvolti nell’approfondimento di alcune tematiche di carattere spirituale e culturale. Agli incontri partecipano volontari, operatori e giovani del Servizio Civile.
Negli incontri spirituali vengono letti brani del Vangelo, che vengono commentati, in base alle proprie capacità, da tutti i presenti.
Le attività culturali vengono svolte con il sussidio di audiovisivi e riescono a far interessare i disabili impegnandoli a riflettere su argomenti più svariati, dalla letteratura all’attualità

 

Un esercizio di Yoga
YOGA:
Yoga per disabili. Il disabile trae senz’altro benefici nell’applicazione della disciplina yoga in quanto le sue tecniche coinvolgono in maniera totale l’individuo nelle sfere fisico - emozionali - intellettuali nonché spirituali.
Yoga significa anche unione, integrazione e si rivolge soprattutto alla mente dell’uomo per sostituire i fattori negativi e disintegrativi che lo disturbano con altri, quelli positivi e unificatori come l’amore, la serenità e l’equanimità. Lo Yoga, sistema di tecniche fisiche e di rilassamento proveniente dall’India, può essere utilizzato non solo per allontanare lo stress e migliorare le funzioni del corpo, ma anche per sviluppare l’intera personalità.

Dal punto di vista dell’handicap fisico di vario tipo, le posizioni yoga (asana) e le tecniche di respirazione (pranayama), migliorano la circolazione lenta del sangue nell’arto imperfetto, stimolano le funzioni nervose e sviluppano i muscoli deboli. Si può ottenere così un miglioramento della salute generale del corpo.
In casi di poliomielite, le tecniche yoga hanno offerto maggiori vantaggi della fisioterapia, in quanto oltre al movimento adeguato, si aggiunge la consapevolezza del gesto in accordo al respiro, rendendo più efficace la terapia stessa. Un destinatario del corso è afflitto da tale malattia.
Dal punto di vista dell’handicap mentale, alcune tecniche migliorano il ritardo delle persone mentalmente disabili, apportando un maggior flusso di sangue al cervello, inducendo la focalizzazione del pensiero, la coordinazione dei movimenti e l’adattabilità sociale. Per quanto riguarda la salute spirituale, i disabili attraverso lo Yoga hanno un mezzo per penetrare più profondamente in se stessi.
Vengono tenuti periodicamente dei Corsi di Yoga da un Maestro.

 

Momento di ascolto musicale
MUSICOTERAPIA:
La musica come stimolo mentale e mezzo di socializzazione favorisce lo sviluppo percettivo ed emotivo della persona disabile.
La musica può contribuire in vari modi allo sviluppo generale del disabile per esempio come sostituto di altre attività, come sfogo emotivo, come mezzo di socializzazione. Questi suoi differenti aspetti danno alla musica un grande potere d’integrazione, in quanto sono legati l’uno all’altro e coinvolgono in un’unica esperienza la mente, il corpo e lo stato emozionale. Adattandosi al grado di sviluppo del disabile la musica può aprirgli molte vie per la conquista dell’equilibrio emotivo.
Cantare o suonare uno strumento, anche non perfettamente, vuol dire per il disabile utilizzare e sviluppare le diverse esperienze migliorative ed emotive. Il canto esige infatti l’unione di suoni verbali e musicali e richiede il controllo dell’apparato canoro e vocale, mentre il suonare uno strumento richiede tanto il senso tattile e il controllo dei movimenti, quanto l’uso della percezione uditiva.
Attività come il cantare o il suonare uno strumento, sono direttamente creative, in quanto il disabile con esse può creare un proprio mondo di suoni. Ascoltare la musica è invece un tipo diverso di esperienza musicale, che provoca un processo non direttamente creativo, ma ricreativo, in cui il disabile interpreta i suoni ascoltati e li fa suoi in rapporto alle proprie individuali esperienze.
Le attività musicali possono pertanto essere facilmente adattate, in modo da offrire al momento giusto le soddisfazioni emotive di cui il disabile ha bisogno, aiutando quest’ultimo a sviluppare ed approfondire il concetto che egli ha del tempo, in base ai risultati raggiunti di volta in volta.
Il Gruppo Agape Teatro in scena
TEATRO:
Il teatro è un’attività che favorisce la socializzazione e rappresenta un’importante esperienza personale di crescita.
Il “Gruppo Agape Teatro”, composto da disabili e volontari, realizza queste finalità.
La prima avventura è stata nel marzo del 1995, dove al teatro Vivaldi al Lido di Venezia, nella manifestazione “Robe de Casa Nostra”, abbiamo rappresentato la commedia “Il Paese di Cervellone” poi replicata a luglio durante “Una Festa per Tutti”. In queste occasioni abbiamo scoperto che tutti, nonostante i timori e le incertezze che il pubblico può trasmettere, abbiamo debuttato con impegno e disinvoltura.
Siamo tornati in scena nel marzo del 1996 rappresentando la commedia “Pension in balon” sempre al teatro Vivaldi al Lido. Anche questa volta abbiamo visto come un grande lavoro si può compiere con un altrettanto grande piacere e divertimento in compagnia. La commedia è stata replicata nel corso di “Una Festa per Tutti”.
Nel marzo del 1997 abbiamo rappresentato “Casa di Riposo gioia e felicità” al teatro Vivaldi al Lido di Venezia, replicata, come ogni anno, a “Una Festa per Tutti“. Con questa commedia abbiamo apprezzato la grande complicità del gruppo: ci siamo infatti incoraggiati e aiutati a vicenda.
Nel marzo del 1998 siamo andati in scena con “La valigia della felicità”. Provare e riprovare le parti era già sentirsi bene e divertirsi. La commedia è stata replicata il 19 aprile al teatro del S. Camillo Lido Alberoni e il 5 luglio in occasione di “Una Festa per Tutti” sempre al Lido.
Nel marzo del 1999 abbiamo rappresentato la commedia “Dalla Cesira, questo e altro” al teatro Vivaldi al Lido. La protagonista, Martina, racconta “per me recitare la parte di una banconiera in un bacaro veneziano è stato un vero spasso”.
Nel giugno del 1999 l’Associazione Agape si è trasferita in terraferma, a Campalto. E qui, dove siamo tuttora continuiamo a recitare nuove commedie.
Nel marzo del 2000 abbiamo replicato al teatro Valentino al Villaggio Laguna di Campalto “La valigia della felicità”. Inoltre è stata riproposta anche al teatro Mabilia dell’Antica Scuola dei Battuti a Mestre per gli ospiti della Casa di Riposo. Gli ospiti della Casa di Riposo sono stati rallegrati dalla divertente commedia, ed ogni anno, i responsabili ci invitato nel periodo natalizio.
Le altre commedie rappresentate sempre al teatro Valentino del Villaggio Laguna Campalto e al teatro Mabilia dell’Antica Scuola dei Battuti negli anni sono state le seguenti:
Nel 2001 “Bagoi in vaporeto“, nel 2002 “Allegri ospedali”, nel 2003 “Lo scherzo”, nel 2004 “La vita comincia oggi”, nel 2005 “25 Anni Agape, un sogno realizzato”.
L’avventura del teatro continua.
 
 
Associazione Agape Associazione O.N.L.U.S. - SEDE: P.le Zendrini 14 - 30173 Campalto, Venezia tel. 041900404 fax 041900717
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